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Il
Centro Ricerca Delfini nasce nel 2000,
per iniziativa della Sezione Ambiente del CTS (Centro
Turistico Studentesco e Giovanile) in collaborazione
con il Parco Nazionale Arcipelago La Maddalena e grazie
al contributo economico della Bassetti, nota industria
tessile che da molti anni collabora con la Sezione Ambiente
del CTS. La Bassetti nell'ambito della propria filosofia
aziendale ha deciso di impegnarsi concretamente in progetti
finalizzati alla conservazione della natura a cui si
ispira per le proprie linee produttive (La Natura).
Le condizioni per
la creazione di un Centro di Ricerca sono scaturite
dai dati raccolti, a partire dal 1999, dai ricercatori
della Sezione Ambiente del CTS su una popolazione di
Tursiopi (Tursiops truncatus) che vive stabilmente in
questo tratto di mare.
L'obiettivo
principale del Centro e' quella di approfondire le conoscenze
su questa specie inclusa nella Lista Rossa Mondiale,
svolgendo opera di sensibilizzazione verso i visitatori
e portando avanti programmi di educazione ambientale
rivolti alla popolazione locale.
Il
Centro e' visitabile previo
appuntamento nei mesi di novembre, dicembre, gennaio
e febbraio, mentre
e' aperto ogni weekend nei mesi di marzo, aprile, maggio
e ottobre; nei mesi di
giugno, luglio, agosto e settembre l'apertura e' giornaliera
con il seguente orario: 10-13 e 16-19.30.
Il
centro e' aperto al pubblico, al suo
interno i ricercatori vi guideranno in un percorso ideale
alla scoperta del mondo dei Cetacei attraverso la visione
di pannelli didattici, foto, video e i racconti sempre
aggiornati degli ultimi avvistamenti di Pinnabianca
.....
Al centro e' inoltre possibile consultare i dati della
ricerca in corso e una estesa bibliografia sui cetacei.
Dove
siamo
La
struttura e' ubicata nel Borgo di Stagnali sull'isola
di Caprera, in un antico borgo militare che ora, grazie
al Parco, e' stato recuperato ed adibito a Centro di
Educazione Ambientale.
Il
complesso formato da ex caserme si affaccia sull'omonimo
golfo con un piccolo porticciolo che un tempo serviva
per gli approviggionamenti delle guarnigioni militari
di stanza sull'isola e che oggi viene utilizzato come
punto di partenza per l'attività di ricerca e
per le escursioni di dolphin watching a cui ogni giorno
prendono parte decine di turisti.
Come
raggiungerci
L'isola
di La Maddalena si puo' raggiungere con una traversata
di circa 20 minuti, effettuata traghetti di tre differenti
compagnie di navigazione (Saremar,
Ener-mar, Tremar), generalmente l'intervallo tra
una corsa e l'altra è di 15 minuti. L'imbarco
avviene al porto di Palau.
Caprera e' collegata a
La Maddalena da un piccolo ponte ed
e' facilmente raggiungibile con un mezzo proprio o con
un servizio di bus gestito dalla compagnia Thurmo
Travel.
Sbarcati dal traghetto al porto di La
Maddalena prendere a destra e seguire la strada che
costeggia il mare lasciando poi a sinistra le Scuole
Sottufficiali, si troveranno poi le indicazioni per
l'isola di Caprera.
Superato
il ponte e arrivati a Caprera e' sufficiente
seguire la strada asfaltata per circa 1 km, alla sua
biforcazione si troveranno i cartelli che indicano a
destra verso il borgo
di Stagnali e quelli a forma di Delfino
che guidano verso il Centro, a circa 1,5 km da questo
bivio si trovera' un'altra biforcazione, svoltare a
destra e dopo 400 metri si
arrivera' all'ingresso del CEA.
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