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L'EROE
DEI DUE MONDI
Cenni
Storici:
Il Compendio garibaldino costituisce l’insieme
degli edifici, dei cimeli e di tutte le pertinenze
un tempo proprieta’ di Garibaldi, ceduti
allo Stato Italiano che ne ha curato il restauro
e la ristrutturazione, nel 1978.
Giuseppe
Garibaldi conobbe l’Arcipelago in un momento
particolarmente difficile della sua vita, ossia dopo
la disfatta della Repubblica Romana,
la morte della sua amata, Anita,
e l’abbandono dei figli.
Come Raggiungere Il
Museo
La Casa-Museo di Giuseppe Garibaldi
si trova sull'isola di Caprera. Oltre che in barca
è possibile arrivare a Caprera imbarcandosi
da Palau con i traghetti che partano per giungere
a La Maddalena. Una volta giunti sull'isola proseguite
dopo la P.zza principale e continuate verso destra.
Dopo circa 400 mt. troverete un'incrocio con
semaforo, continuate sempre diritti fino
ad arrivare al ponte che collega l'isola di
La Maddalena con Caprera.
Dopo il ponte inizia l'ingresso nella Pineta di Caprera,
diverse segnalazioni conducono alla casa di
Garibaldi, che comunque e' facilmente raggiungibile
seguendo la strada principale.
La Casa-Museo e' ubicata nella parte piu'
esterna di Caprera.
Visita Al Museo
Il complesso e' situato in un ambiente particolarmente
suggestivo per la sua collocazione vicina al mare,
con la roccia granitica affiorante e la tipica vegetazione
mediterranea.
La visita inizia dalla stalla dove sono conservati
gli attrezzi da lavoro e alcuni cimeli, testimonianza
della sua passione per la terra. Nell'atrio della
"casa bianca" si notano
diverse armi e la carrozzella del Generale; nella
camera da letto matrimoniale ci sono la scrivania
e la pianola, ritratti a matita alle pareti.
Si visita poi la camera di Manlio,
figlio della prima moglie, la stanza di Clelia,
la cucina.
Nella stanza dei cimeli sono raccolti gli
oggetti personali, alle pareti del tinello
si possono notare copie di dipinti famosi ed altre
opere. Nel salotto si nota la poltrona in
pelle e lo scrittoio-leggio regalatogli dalla Regina
Margherita di Savoia.
Nella "stanza della morte" si nota
il letto rivolto verso la finestra da cui il Generale
poteva scorgere la Corsica. Da qui si scende
alla tomba di Garibaldi e al piccolo cimitero
ove sono sepolte le figlie Rosa e Anita, accanto alle
quali riposano Teresita, Francesca Armosino,
Clelia e Manlio.
Testo
inerente ai "cenni storici": in gentile
concessione dalla "Guida alla Visita dei Musei
e delle Collezioni della Sardegna" a cura di
Caterina Lilliu
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